Frankenstein

LA CREAZIONE DI FRANKENSTEIN

Buongiorno a tutti cari lettori e buon sabato pomeriggio! Oggi sono particolarmente felice, perché finalmente si stanno avvicinando le feste. Ovviamente come ogni anno mi ritrovo ancora a dover fare tutti i regalini ma pomeriggio provvederò. Voi avete già comprato tutto o come me, vi siete ridotti all’ultimo momento?

Oggi cambiamo totalmente genere perché voglio parlarvi di un classico che ho letto durante il periodo scolastico.

TITOLO: Frankenstein
AUTORE: Mary Shelley
GENERE: Classico
CASA EDITRICE: Feltrinelli

Il dottor Victor è un appassionato di studi scientifici. Sconvolto dalla prematura morte della madre, decide di partire per la Germania dove proseguirà i suoi studi. Ossessionato dal mondo scientifico, ha uno scopo ben preciso: creare un essere dotato di una spiccata intelligenza, buona salute e che abbia una lunga vita. Il giovane studioso riuscirà nel suo intento? Sarà capace di domare l’essere che lui stesso ha creato?

Ho deciso di leggere questo libro sotto suggerimento di una mia compagna di classe. Inizialmente leggendo le prime pagine, più e più volte, ho pensato di abbandonare il libro in quanto troppo monotono.

Infatti il racconto si apre con una serie di lettere mandate dall’esploratore Walton a sua sorella Margaret, nelle quali racconta ciò che gli accade durante il suo viaggio. Egli, che inizialmente è il protagonista principale della storia, diviene spettatore della vicenda ed è proprio con questo cambio di prospettiva che il ritmo del racconto aumenta sempre più diventando interessante. Leggendo si viene travolti da una miriade di emozioni che il protagonista stesso riesce a trasmetterti: si è assaliti da un senso di tristezza causato dalle varie disgrazie accadute a Victor e inoltre la scrittrice riesce per fino a trasmetterti tutti i sensi di colpa che lui stesso prova dopo aver creato il mostro.

Per quanto Frankenstein potesse spaventare chiunque incontrasse lungo il suo cammino, rimane una creatura che riesce a sensibilizzare il lettore, perché in fin dei conti, non è lui che ha deciso di essere creato e andava in giro alla ricerca di una figura che potesse accompagnarlo durante la sua vita. Purtroppo però veniva allontanato da tutti.

Anche se inizialmente non ero molto entusiasta di iniziare questo libro, in quanto il genere non è tra i miei preferiti, ne consiglio la lettura perché si è rivelato un libro molto intrigante ma soprattutto interessante.

Se pure voi avete letto il libro lasciate un commento.

La vostra FedericaChinnici.

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